l’assessore Maiolo: "Importante dissuadere i compratori". Accolta la direttiva del ministro Scajola e presto una campagna di sensibilizzazione rivolta anche ai giovani
"l’importante lavoro di contrasto nei confronti di coloro che vendono merci contraffatte svolto dalla vigilanza urbana andrà affiancato da una rilevante campagna di dissuasione nei confronti dei potenziali compratori". Lo dichiara l’assessore alle Attività produttive Tiziana Maiolo.
"Di fronte a un mercato clandestino che ha un giro d'affari di 7 miliardi di euro - spiega l’assessore -, in cui purtroppo l’Italia è anche produttore, la scommessa principale è quella di convincere i potenziali compratori a non allungare la mano verso un prodotto falso. Occorre convincere, soprattutto le donne, spina dorsale della società , del fatto che finanziando le grandi mafie internazionali, tolgono lavoro ai propri figli (40.000 posti persi in dieci anni in Italia e 250.000 in Europa) e danneggiano la salute, visto che spesso i falsificatori usano prodotti non controllati e nocivi".
"Per questo - conclude Maiolo - il Comune di Milano seguirà le direttive del Ministro per lo sviluppo economico Claudio Scajola che ha invitato le grandi città a una campagna dissuasiva che dovrà affiancarsi, anche con corsi nelle scuole, alla meritoria attività della nostra vigilanza urbana nei mercati".
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