Roma: Dopo il successo dell’esposizione presso la storica Pinacoteca del Duomo di Ravello, la mostra “Gianluigi Brancaccio. Archetipi della pittura “, a cura di Domenico Montalto, prosegue il suo tour espositivo approdando alla Galleria della Biblioteca Angelica, alle dipendenze del MIBAC, situata nel cuore di Roma.
Ancora una volta gli spazi espositivi della Biblioteca Angelica accolgono una mostra di arte contemporanea, nel segno di quella tradizione che ormai da diverso tempo contraddistingue la Galleria Angelica.
Uno spazio destinato all’accoglienza, alla valorizzazione e alla fruizione di arte contemporanea, in un dialogo ravvicinato con il salone Vanvitelliano situato al piano superiore, fiore all’occhiello della nostra Biblioteca, dove è conservata e custodita in un prezioso gioiello architettonico la pregiata raccolta libraria.
La nuova esposizione personale dell’artista Gianluigi Brancaccio si propone come un evento caratterizzato dalla presenza di lavori inediti e da un aggiornamento e approfondimento critico a più voci sull’opera dell’artista.
Brancaccio è autore di profonda e sostanziale cultura, di importanti frequentazioni. I suoi dipinti e le sue grafiche - aspetti diversi e peculiari di un unico, felice e ininterrotto clima creativo - rivestono di forme attuali e suggestivamente singolari il verbo più eminente del moderno, ovvero quell’arcaismo, quell’ispirazione primitivista che consentì a Modigliani, Picasso, Matisse, Léger, Marino, Wotruba, Moore, Zadkine di fondare un’idea nuova del visibile, sconvolgendo irreversibilmente i canoni convenzionali del classicismo e del naturalismo.
La mostra offre una rassegna dei temi ricorrenti nella produzione dell’artista che rivisitano alcuni archetipi centrali del novecentismo.
Il suo è un repertorio di corpi muliebri che occupano l’intera composizione, vasti come paesaggi e architetture, di matrone e di Giunoni opulente e accidiose in posture pigre o per contro acrobatiche, contorte, di giocolieri, di icari e di maschere, di angeli e di demoni dalle anatomie dinoccolate e massive, di odalische semplificate a pure silhouettes di colore. Insomma un’umanità primigenia e titanica, evocata con ductus pittorico sensuale, saturo di passionalità, nonché di ebrezza, ardore, estasi, rapimento, carnalità.
Un repertorio vasto, esemplificato in mostra da una selezione di opere storiche e recenti, fra le quali: Estasi su fondo blu 2005; Poupée 2008; Odalisca 2009; Anime perse 2009; Odalisque fond noir 2009, nella sezione dedicata alla grafica.
L’esposizione è corredata da un catalogo edito da Lubrina Editore, in cui più voci offrono uno spaccato dell’esperienza umana e artistica e della poliedrica personalità di Gianluigi Brancaccio.
Gianluigi Brancaccio. Archetipi della pittura
a cura di Domenico Montalto
Roma
Biblioteca Angelica, Galleria
Via S. Agostino, 11
dal 18 marzo al 2 aprile 2011
Orari
Ingresso libero
lunedì e venerdì: 8.30-16.00
da martedì a giovedì: 8.30-18.30
sabato: 8.30-13.30
domenica: chiuso
Informazioni al pubblico
Biblioteca Angelica
Piazza S. Agostino, 8 - 00186 Roma
Tel. 06-6840801
Ufficio Comunicazione e Promozione Culturale
Tel. 06-68408045
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