Tuili (CA) - I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Sassari, insieme ai colleghi della Stazione Carabinieri di Barumini, a conclusione di un’attività d’indagine coordinata dalla Procura di Cagliari, hanno sequestrato più di seicento reperti archeologici e paleontologici, ritenuti di importante valore storico-scientifico.
I manufatti ed i fossili sono stati rivenuti durante una perquisizione all’interno di una privata abitazione, il cui proprietario, poi segnalato all’A.G. per violazioni in materia di ricerche archeologiche ed impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato, ne aveva fatto bella mostra all’interno del giardino e della sala da pranzo. Durante le operazioni è stata inoltre sequestrata una pala pieghevole, del tipo utilizzato nei campi militari, con evidenti tracce di concrezioni terrose, probabilmente utilizzata dall’indagato per le ricerche clandestine.
I reperti sono stati visionati e valutati scientificamente dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici di Cagliari che ne ha constatato l’importante valore scientifico. Notevole è il valore commerciale dei reperti.
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