Fino al 16 settembre, presso l’atrio dell’ Istituto Vittorio Emanuele II di Giovinazzo (BA), alle ore 20.30, si terrà il IV Concorso di cortometraggi "Giovinazzo a corto di cinema", organizzato dall’ associazione culturale Formicalata in collaborazione con il Comune di Giovinazzo e con il patrocinio di Regione Puglia, Provincia di Bari ed AGIS.
Oltre un centinaio le opere pervenute da varie regioni d'Italia e da Spagna e Francia che verranno proiettati i 23 cortometraggi selezionati.
Il pubblico in sala potrà esprimere la sua preferenza. A questo premio si aggiungerà quello della giuria qualificata che quest'anno è composta da: Antonella Gaeta (sceneggiatrice e giornalista de la Repubblica - Bari), Francesco Cerasi (compositore), Osvaldo Capraro (scrittore), Tommaso Lagattolla (costumista e scenografo), Michele Bia (regista del miglior cortometraggio al David di Donatello 2007).
Domenica, oltre ai lavori premiati, verranno proiettati il miglior documentario, il miglior corto di animazione e il miglior cortometraggio elaborato all’ interno di progetti con gli istituti scolastici.
Inoltre menzioni speciali e numerose proposte fuori concorso tra le quali "Meridionali senza filtro" di M. Bia, premiato al David di Donatello. Presenterà le serate Giusy Frallonardo.
Coordinamento Monarchico Italiano
Ultimi Articoli
Ztl Isola, dal 7 settembre partono le telecamere: come accedere e chi è esente
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza