Genova: La dote che più si ammira nell’arte di Tampieri, sia in scultura che in pittura e nel disegno, è senza dubbio questa sua capacità di cogliere l’essenziale, senza tuttavia ridurre il discorso a sintesi troppo scarne. La pittura, già dalle prime prove della fine degli anni 30, primi anni '40, condensava in rapide pennellate luminose la traccia essenziale dell’immagine, lasciando intravvedere con notevole carica suggestiva una sobrietà elegante, capace di suscitare atmosfere cariche di attese e di dolcezza insieme.
Ciò vale per i paesaggi, come vale per gli interni e i nudi. Così è per i disegni, per questi sapienti schizzi in cui la mano non esita nemmeno un istante ed il prodotto acquista ogni volta un fascino che sta a metà fra un vago sentimento erotico e la gioia estetica per la bellezza dei giovani corpi femminili contemplati con limpido occhio. Sono questi disegni la prova provata di un percorso di attenta e sofferta meditazione compiuto dal pittore in oltre cinquant'anni di sodalizio con la matita.
Giuseppe Tampieri è nato a Lugo di Ravenna il 9 marzo 1918. Fin dalla prima infanzia a Faenza, rivela spiccate attitudini all’arte e frequenta la scuola di disegno "T.Minardi".
Compie gli studi artistici all’Accademia di Belle Arti a Firenze ove, nel 1941, consegue l’abilitazione all’insegnamento.
(Francesco Butturini)
Nota Biografica
Espone per la prima volta alla Mostra Sindacale di Ravenna nel 1936. Da allora partecipa alle più importanti rassegne artistiche nazionali, comprese la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma.
Tampieri ha illustrato libri e pubblicato suoi scritti sull’arte su quotidiani e riviste.
Membro di varie istituzioni artistiche e culturali, è dal 1987 Accademico di Merito dell’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova.
Trasferitosi a Genova nel 1950, vi rimane fino al 1982. Attualmente vive e lavora a Faenza (RA).
Sue opere si trovano in numerose raccolte pubbliche e private in Italia e all’estero.
Molte sue personali sono state allestite, e più volte ripetute, a Milano, Firenze, Genova, Faenza, Forte dei Marmi, Catania, Nervi, Barcelona, Imola, Repubblica di San Marino, Lugo, Napoli, Milano Marittima, Montecatini Terme, Cervo, Forlì, Assisi, Amburgo, Siena, Bolsena, Messina, Massa, Sorrento, Verona, Roma, Ravenna ecc.
Particolarmente significativa e importante per la carriera di Tampieri è stata la mostra antologica di scultura tenutasi a Faenza nell’aprile del 2001, presso l’antica chiesa della Commenda. Clicca sul banner per visitare la sezione speciale dedicata a questa mostra.
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