Nissan sta ampliando un richiamo di veicoli non autorizzati del 2014 per risolvere un problema della pompa del carburante che può impedire l'avviamento del motore o causarne il blocco mentre il veicolo è in movimento. Il richiamo colpisce ulteriori 46,671 veicoli fabbricati tra il 25 luglio, 2013 e 7 giugno 2014, in base alle informazioni che il produttore ha riferito ai funzionari della NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration) l''agenzia governativa statunitense facente parte del Dipartimento dei Trasporti. Nissan ha comunicato che il difetto delle pompe di alimentazione interessate è nella nichelatura che può sfaldarsi e creare parti incoerenti che interferiscono con il funzionamento della pompa. Oltre al problema più probabile che il motore non si avvii, Nissan diceha inoltre dichiarato che potrebbe causare un incidente se il motore si ferma durante la guida. Ed il costruttore conclude sinteticamente''non si possono escludere condizioni di guida non sicure''. L'azienda sta informando i proprietari colpiti dal richiamo a portare i loro veicoli ad un concessionario Nissan, che sostituirà la pompa carburante a costo zero. Nell’attività a tutela dei consumatori e dei proprietari o possessori di veicoli a motore, lo "Sportello dei Diritti" ancora una volta anticipa in Italia l’avvio di procedure di tal tipo da parte delle multinazionali automobilistiche anche a scopo preventivo, poiché non sempre tutti coloro che possiedono una vettura tra quelle indicate viene tempestivamente informato. È necessario, quindi, spiega Giovanni D’Agata presidente dello "Sportello dei Diritti", prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai concessionari nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione. Al singolo proprietario, infatti, non costa nulla tale tipo di verifica e nel caso in cui la propria autovettura sia oggetto del richiamo, l’intervento previsto è a totale carico della casa automobilistica che dovrebbe fornire anche un’autovettura sostitutiva per il periodo necessario alla manutenzione straordinaria. I "recall" di veicoli che possono risultare pericolosi, oramai sono una pratica molto comune nel mercato globale dove le aziende si giocano spesso la reputazione faticosamente costruita con mirate e costosissime azioni di marketing ma anche i propri bilanci con il fondato rischio di class action condotte da studi legali agguerritissimi e specializzati nell’aggredire finanziariamente le multinazionali. Tuttavia dietro ci sono spesso anche strategie di Responsabilità Sociale. La lista dei Recall della aziende mondiali è infinita. E, contrariamente a quanto si possa pensare, rappresenta un buon biglietto da visita per un colosso che spende milioni di euro per veicolare l’immagine di un’azienda con una forte Responsabilità Sociale. La reputazione si gioca soprattutto su questo campo.
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