“Una cosa è certa: se questa ondata di occupazioni di stabili ed appartamenti in nome del ’popolo sovrano’ non si fermerà , il Comune non potrà in alcun modo dialogare con i centri sociali. Sarà infatti necessario chiudere del tutto i rapporti finchè non si sgombrerà . Se pensano di dialogare con le istituzioni con una situazione del genere a Milano, credo che l’unico spazio ad essere occupato da questi signori siano i loro stessi cervelli. Non possiamo permettere che interi palazzi diventino dei territori franchi nel cuore della città , contro tutti gli onesti lavoratori, anziani e giovani coppie che faticano maledettamente per tirare fino alla fine del mese e mettere insieme i quattrini per abitare in una casa. Sarà questa la mia linea in Consiglio Comunale“.
Lo afferma Stefano Di Martino, vicepresidente del consiglio Comunale (Pdl).
Ultimi Articoli
Milano, il progetto STEP per il lavoro di 250 giovani: presentazione il 20 ottobre
Cucina italiana ad Atene, la Lombardia partecipa con quindici consorzi
Youth and Future a Palazzo Reale: le parole dei giovani diventano opere d’arte
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”