Lo sguardo della Chiesa come sempre interpreta le contingenze storiche ma insieme le oltrepassa. Le parole- del cardinale Bagnasco sanciscono la fine di una lunga stagione dei diritti individuali che si è ormai da tempo conclusa con un bilancio in gran parte fallimentare.
Oggi la difesa della vita coincide con la difesa dell’umano e, come abbiamo letto nella “Caritas in Veritate”, la questione sociale è diventata integralmente antropologica.
I “valori non negoziabili”, ribadisce il cardinale, emergono anche per l’evidenza della ragione e del senso comune e costituiscono quindi un appello a cattolici e laici, sollecitati a confrontarsi su questi temi anche sul terreno della scelta politica.
L’esempio più chiaro delle trasformazioni in corso è quello dell’aborto, che tende a scomparire dalla scena pubblica e dalla piena consapevolezza individuale, affidato ormai a farmaci che intervengono sempre più precocemente, sfumando il confine fra contraccezione e aborto.
Ultimi Articoli
Ztl Isola, dal 7 settembre partono le telecamere: come accedere e chi è esente
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza