CNR: SU LADYSILVIA Chi di accuse di inaffidabilità cerca di ferire, di inaffidabilità perisce.
l’Osservatorio della Ricerca dedica la propria `distratta attenzionè, per dirla con un ossimoro, al comunicato stampa del 5 gennaio 2007, nel quale, in merito alla possibile nomina del Vice Presidente del CNR nel Governing Council dell’European Science Foundation, si ricordava “che è lo statuto di questa fondazione internazionale a prescrivere che la rappresentanza degli enti nazionali affiliati sia affidata al Presidente o al Vice Presidente degli enti stessi”. Secondo l’Osservatorio, l’affermazione deriva da una citazione di “documenti in modo non corretto”, dovuta a “una clamorosa svista” o forse addirittura alla “sicurezza che nessuno sarebbe andato a leggersi lo statuto”.
Cosa che invece l’OdR ha fatto, pensando di scoprire così che “lo statuto al quale ci si riferisce recita testualmente: `The Governing Council shall consist of (i) the President of the Foundation, (ii) two Vice-Presidents, and (iii) such a number of members as allows each National Group of Member Organisations to occupy one seat. Such members will be normally appointed by National Groups of Member Organisations from the Heads, their senior representatives, or other senior scientists closely linked to Member Organisations, reflecting national science structures'”. Insomma: qualunque ricercatore potrebbe rappresentare il CNR nell’ESF, se il presidente lo delegasse.
Peccato che nella sua indagine l’Osservatorio abbia - lui sì - commesso una “clamorosa svista”: quella di consultare lo Statuto dell’ESF del 2001 e non quello approvato nel 2006, che ha modificato i criteri di nomina dei rappresentanti degli enti affiliati alla Fondazione. Il nuovo testo, facilmente reperibile in Internet e disponibile sul sito dell’ESF, recita ora: “The Governing Council shall consist of (i) the President of the Foundation, (ii) two Vice-Presidents, and (iii) such a number of members as allows each National Group of Member Organisations to occupy one seat. Such members will be appointed by National Groups of Member Organisations and will be the Heads of organisations within the ESF membership”.
Dunque soltanto “i capi” delle organizzazioni nazionali membri possono sedere nel Governing Council. Che per “heads” si intendano solo i presidenti e loro personali rappresentanti permanenti, non dunque altri dirigenti o esponenti delegati ad hoc, lo dicono le minute delle riunioni dedicate a tale modifica statutaria, dettata dall’esigenza che, abolito l’executive board, il Governing Council divenga il vero “organo di governo” dell’ESF.
Peraltro, anche il “Regolamento di organizzazione e funzionamento del CNR” stabilisce che il “Presidente ha la rappresentanza legale dell’Ente ed è responsabile delle relazioni istituzionali” e che “il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento”.
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