Un cittadino di San Diego (California) ha fatto causa e Google, puntando alla class action, perché la compagnia traccerebbe gli spostamenti degli utenti anche quando viene disabilitata la localizzazione.
L'azione legale, riferita dalla stampa americana, arriva dopo che la settimana scorsa un'inchiesta della Associated Press ha evidenziato che molti servizi di Google, su iPhone e dispositivi Android, memorizzano i dati relativi alla localizzazione nonostante si configurino le impostazioni sulla privacy in modo da evitarlo.
"Google ha espressamente indicato agli utenti del suo sistema operativo e delle sue app che l'attivazione di determinate impostazioni impedisce il monitoraggio della geolocalizzazione degli utenti. Quell'indicazione era falsa", hanno scritto gli avvocati dell'uomo, Napoleon Patacsil, secondo cui Google viola le leggi sulla privacy.
Oggetto della disputa, è la "Location History", cioè la cronologia delle posizioni registrate da applicazioni come Mappe. Google consente di "disattivare la Location History in ogni momento", e facendolo "i posti in cui va l'utente non sono più memorizzati", si legge nelle pagine di supporto al servizio, che dopo l'inchiesta dell'AP sono state modificate aggiungendo: "Alcuni dati di localizzazione possono essere salvati in quanto parte dell'attività dell'utente su altri servizi, come Google Search e Mappe".
Ultimi Articoli
AI Act e contenuti generati dall'AI: cosa cambia dal 2 agosto per chi crea e distribuisce contenuti
Monferr’Autore Festival, arriva Paolo Migone e si amplia il programma tra giugno e luglio
Codici di Stile, Triennale Milano introduce la nuova uniform identity
Monopattini, Rc obbligatoria dal 16 luglio: cosa cambia davvero per chi circola in Italia e FAQ
Tentato strangolamento di due bambini a Brescia, La Russa: «Fatto gravissimo, bene la revoca del permesso di soggiorno»
M5 verso Monza, via libera agli atti: si apre la fase operativa
Gli 80 anni del Piccolo Teatro: da Brecht ad Arlecchino, una stagione di festeggiamenti per Milano
Patto per la Lettura, anche Sondrio tra i 61 firmatari dell’accordo regionale
Mostra ‘La mia Lombardia’, Ornella Piluso espone a Palazzo Lombardia fino al 3 luglio