Ai bambini abbiamo tolto il peso di ulteriori debiti che una classe politica irresponsabile intendeva addossargli per realizzare a Roma le #Olimpiadi del mattone. Lo dico a #Renzi e #Malagò che in coppia da giorni continuano a straparlare dei Giochi per distogliere l'attenzione dai problemi concreti dei cittadini.
Entrando nel merito, i costi delle #Olimpiadi hanno sempre sforato il budget iniziale condannando i Paesi organizzatori a pagare debiti enormi per decenni. La nostra decisione di rinunciarvi è quindi un atto di responsabilità a beneficio dei cittadini. Ma il premier continua a dimenticarsene e ci accusa di “aver tarpato le ali ai sogni dei bambini”.
Preferiamo, invece, concentraci sulle vere priorità di Roma, lavorando ogni giorno per garantire soluzioni concrete. Lo sport è in cima alla nostra agenda, ma non deve trasformarsi in uno strumento per regalare soldi alle lobby.
Vogliamo riqualificare le strutture abbandonate e preda del degrado ma anche consentire a tutti di praticare attività sportiva a tariffe accessibili o anche gratuitamente. Questa è la nostra sfida.
Non vogliamo e non possiamo lasciare in eredità altri debiti, e siamo certi che i nostri figli ci saranno grati di questa scelta: mentre il premier pensa al presente di qualcuno noi pensiamo a tutelare il futuro dei nostri bambini e di tutti.
Ultimi Articoli
Codici di Stile, Triennale Milano introduce la nuova uniform identity
Monopattini, Rc obbligatoria dal 16 luglio: cosa cambia davvero per chi circola in Italia e FAQ
Tentato strangolamento di due bambini a Brescia, La Russa: «Fatto gravissimo, bene la revoca del permesso di soggiorno»
M5 verso Monza, via libera agli atti: si apre la fase operativa
Gli 80 anni del Piccolo Teatro: da Brecht ad Arlecchino, una stagione di festeggiamenti per Milano
Patto per la Lettura, anche Sondrio tra i 61 firmatari dell’accordo regionale
Mostra ‘La mia Lombardia’, Ornella Piluso espone a Palazzo Lombardia fino al 3 luglio
Milano chiude OB-ESITI: 450 bambini nelle scuole infanzia coinvolti in 148 laboratori su cibo sano e movimento
Lombardia lancia il primo Patto per la lettura: coinvolti ospedali, carceri e Rsa