Roma: Il lavoro di ricostruzione dei Conti economici territoriali per gli anni 1980-94, completato dall’Istat e dalla Svimez ,, offre una reale evoluzione dello sviluppo economico del Mezzogiorno degli ultimi anni. E completa l’immagine offerta dal Rapporto annuale del Dipartimento delle politiche di sviluppo ., appena pubblicato; nel quale veniva posto in evidenza come la crescita dell’economia meridionale sia ancora 'frenata', e dunque inferiore alle potenzialità .
Istat e Svimez hanno rivisto ' calcolandolo con il sistema Sec 95 ed a prezzi costanti '95 il Pil meridionale degli anni '81-95. Questo ha registrato una crescita annua dell’1,5% contro il 2,1% del Centro Nord: un ritardo di 0,6 punti di Pil. Tendenza che si è ribaltata a partire dal 1996. Dal !996 al 2002 ogni anno il Mezzogiorno è cresciuto dello 0,3% in più rispetto al Centro Nord. Fenomeno che segnala il positivo processo di sviluppo dell’area. E, come riportato dal Rapporto del Dipartimento per le politiche di sviluppo, sta ad indicare che 'il freno pubblico che ha bloccato lo sviluppo dell’area comincia a lasciare la presa'.
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