Nessuno, si era accorto che una donna in coma da oltre 14 anni fosse incinta. Ma il 29 dicembre scorso la paziente ha partorito un bimbo perfettamente sano. Il personale dell'ospedale ha sentito la donna gemere prima di dare alla luce il bambino. La storia, è stata confermata dall’Hacienda HealthCare di Phoenix, l'ospedale in Arizona in cui la neomamma è ricoverata da dieci anni. La polizia sta indagando su un possibile stupro mentre la clinica ha aperto un’indagine interna. In questo momento, per sicurezza, tutto il personale maschile della clinica non è più ammesso nelle stanze delle pazienti donne mentre è in corso l’inchiesta.
L'Hacienda è in attività da oltre 50 anni e dichiara un suo portavoce di «godere di un'ottima reputazione fornendo un'assistenza specializzata di alta qualità per i nostri pazienti». «In qualità di fornitore di assistenza sanitaria, non possiamo commentare nulla sui pazienti a causa delle leggi sulla privacy federali e statali. Inoltre, non possiamo commentare eventuali indagini in corso. Possiamo dire che la salute e la sicurezza dei nostri pazienti sono la priorità numero uno e che collaboriamo sempre, su richiesta di qualsiasi agenzia, in modo aperto e trasparente». Sono vicende che risvegliano le nostre coscienze, commenta Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, cui è impossibile restare indifferenti anche se a trionfare ancora una volta è la vita.
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