Cannucce colorate, bicchierini in plastica, cellofan multicolor, scotch, biadesivi fluo, e tanta creatività in live per l’evento Freak’n’chic nato dalle mani di Sty e Chicca di Tattoo You andato in scena negli spazi della Cittadella dei Giovani di Aosta, ed immortalato dai fotografi di Zaeffiro magazine.
Ventitrè abiti, poi battuti all’asta per beneficenza, ( ente interessato A.V.A. " Associazione valdostana autismo) a ritmo dei Motel connection, Crispin j. Glover, Chemical brothers e tanto altro hanno animato la passerella dell’auditorium della Cittadella.
Spalti gremiti, applausi e sorrisi compiaciuti, sguardi meravigliati davanti alla novità; tanto colore, come dettano le regole della moda summer 2011, e tanta fantasia per idee originali che avrebbero sicuramente stuzzicato l’interesse anche di John Galliano, da sempre impegnato a varcare i limiti tra l’abito di creazione moda, e quello confezionato con il mood di opera d’ arte.
“ Metto a segno la mia voglia di creare” commenta in prima battuta l’artefice Sty, “ l’ispirazione mi è arrivata dopo aver visto una mostra di Caterina Zanirato intitolata “ Il soffocamento “ , dove ogni oggetto dell’esposizione era termosaldato ed imprigionato, artista compreso; da qui la mia voglia di cimentarmi in cose simili.”
“Gli abiti nascono dall’idea di: “ricreare”, ricreare utilizzando materiali di riciclo e plastiche termosaldate, e lo stile degli abiti varia a seconda dei vari influssi che hanno attraversato la mia vita ed il mio stile” prosegue Sty, “ dalla Hollywood anni ‘50 ai meravigliosi anni ‘80 , il movimento punk, la pop art ,il surrealismo e, l’umorismo del glamour”¦tutto questo naturalmente rinchiuso in un concetto di moda usa e getta che sfiora certamente in tutto e per tutto la performance artistica.”
Arte nell’arte, degne di nota anche le acconciature di Chicca che in abbinato agli abiti hanno preso forma. Sfiziosi cerchietti, originali cappellini stile burlesque in plastica, creste punk ma dal glamour anni 80”¦nulla è stato lasciato al caso. Studio, ricercatezza ed impegno hanno assolutamente fatto la differenza.
Ad immortalare tutto, in modo a dir poco professional, gli obbiettivi dei fotografi Elisabetta Rosso e Gianluca Nostro per Zaeffiro, il nuovo free press valdostano che si occupa di immagine, moda, design, cultura e spettacolo, capitanato dall’editrice Silvia Molonato, anch’essa alla regia del set.
“ La nostra presenza a testimonianza delle sinergie che creiamo e vorremmo sempre più incrementare con il territorio valdostano e le risorse che questo offre” commenta la Molonato, “ abbiamo allestito un set fotografico professionale in Cittadella, nel quale al termine della sfilata abbiamo accolto ed immortalato gli abiti creati da Sty”.
“Tra una risata e l’altra, in modo alternativo abbiamo fatto conoscere uno dei tanti servizi messi a segno da Zaeffiro ed il suo staff, restituendo nello specifico un book del tutto professionale delle creazioni in scena. “
Festa nella festa, evento nell’evento, arte nell’arte, tutto si è svolto nel migliore dei modi, risate, applausi ed euforia generali non sono di certo mancati, con l’aggiunta della beneficenza fatta, non è rimasto che darsi appuntamento, come è risuonato dai toni noir del presentatore, il leggendario Francesco- C, al prossimo anno.
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