Come vanno i capelli questa estate?
È la domanda ricorrente nei nostri saloni ogni giorno.
Se devo essere sincero questa domanda mi ha stufato, la ritengo ormai stupida e banale.
Oggi con la globalizzazione si tende a segure quel tred che ella stessa ci impone, a scegliere il prodotto che va in quel momento, quel vestito, quell’accessorio, ma per i capelli non è e non deve essere così.
l’Hair Styilst deve capire la persona che ha davanti allo specchio, deve capire i suoi gesti, la sua comunicazione diretta ed indiretta per poi lanciargli dei
messaggi degli stimoli in modo da costruirgli una testa per come è lei, che rispecchia il suo modo di essere. Questa è personalizzazione del servizio ovvero la chiave vincente di un salone.
Non più meches forti, ma sfumature naturali, non più scalature esasperate ma ritorno a forme geometriche, per la stagione estiva puntate tutto su l taglio sfruttando la naturalezza del capello che prende forma mentre si asciuga al sole.
Maurilio Allevi
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