Roma: “Accolgo con un sentimento di piena condivisione le parole del Presidente Napolitano che ci invita, nel momento in cui salutiamo il 2007, a cogliere i tanti motivi di fiducia nel futuro dell’Italia.
Nel suo messaggio di fine anno il nostro Presidente formula una esortazione a “proporre, decidere, operare” per far sì che gli impulsi alla crescita economica del Paese, già presenti in tanta parte d’Italia, coinvolgano l’intero territorio nazionale e, in particolare, il mezzogiorno.
Un richiamo ed un’esortazione che ci invita a proseguire, con ancora maggiore impegno, sulla strada già intrapresa dal governo.
Il Presidente richiama alla nostra attenzione i problemi più urgenti su cui intervenire, individuando soluzioni opportune ed efficaci. In particolare,la necessità di restituire alle famiglie italiane il potere d’acquisto che i salari hanno perso, di rendere ancora più stabile l’occupazione, ma, soprattutto, di vigilare affinchè le leggi e le norme che garantiscono la sicurezza del lavoro siano rispettate.
Nel profondo equilibrio delle sue parole ho particolarmente apprezzato l’esortazione rivolta alle forze politiche e a quanti siedono in Parlamento affinchè il dialogo sulle riforme prosegua con slancio per giungere ad una positiva conclusione.
Senza la riforma elettorale e le altre necessarie riforme istituzionali non sarà possibile compiere quel cambiamento di cui il Paese ha necessità .
Per parte nostra ci impegneremo al massimo delle nostre possibilità perché si creino le condizioni favorevoli a realizzare quanto il Presidente auspica per il bene del nostro Paese. Condivido profondamente le parole pronunciate sulla necessità di sconfiggere “paure irragionevoli, particolarismi politici o localistici”.
Ha davvero ragione il Presidente Napolitano : dobbiamo tornare “ad avere più fiducia in noi stessi” e “ad essere più esigenti con noi stessi”.
Dobbiamo ritrovare quel profondo senso civico che il nostro Paese ha saputo e sa esprimere anche con generosità in tante occasioni.
Accolgo con piena sintonia quanto il Presidente della Repubblica osserva a proposito della necessità di un forte sostegno all’azione internazionale dell’Italia a partire dall’impegno nell’Unione Europea sui temi della pace e della sicurezza internazionale.
Ringrazio davvero il Presidente che ha saputo cogliere e interpretare ancora una volta i bisogni profondi del Paese”.
Romano Prodi
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