Roma: EBRI - In relazione alla notizia del possibile sfratto della fondazione EBRI di Rita Levi Montalcini", dichiara prof. Luciano Maiani, Presidente del CNR, "desidero innanzitutto esprimere la mia personale vicinanza e quella del Consiglio Nazionale delle Ricerche ai ricercatori che si trovano in questa difficile situazione. Già da qualche tempo, il direttore dell’Istituto di Neurobiologia e Medicina Molecolare (INMM-CNR), che ha sede nello stesso complesso di Santa Lucia, ha messo a disposizione dell’EBRI, su mia indicazione, alcune infrastrutture del suo laboratorio per fare fronte alle prime emergenze.
Il CNR sta esplorando la possibilità di potenziare le ricerche nei settori della genomica funzionale e delle neuroscienze, di grande interesse pubblico, nella zona Nord di Roma, nelle aree di Montelibretti e di Monterotondo, dove già esistono infrastrutture europee e dello stesso CNR.
Grazie alla collaborazione dei vertici dell’ENI e al generoso sostegno della Regione Lazio, stanno prendendo corpo concretamente alcune opzioni nell’ambito delle quali è mio auspicio che trovi collocazione anche l’EBRI. E’ da diversi mesi che il CNR sta esplorando forme collaborazione con l’EBRI in stretto raccordo con il Ministro Gelmini, molto attiva su questo fronte e desiderosa che non si disperda il patrimonio di competenze scientifiche che la Levi Montalcini ha saputo costruire
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