Il più grande vulcano del mondo, il Mauna Loa delle Hawaii, è costante comunicazione con il suo vicino Kilauea, con il quale avviene un continuo scambio di magma.
La scoperta che i due vulcani siano così legati tra loro è stata pubblicata su Nature. Per molto tempo i geologi hanno considerato i due vulcani come indipendenti l’uno dall’altro, ma i nuovi dati emersi dallo studio della US Geological Survey nelle Hawaii spingono a riconsiderare con serietà una vecchia credenza del secolo scorso, secondo la quale i due vulcani erano collegati da una stessa fonte di magma.
I responsabili dello studio, Asta Miklius e Peter Cervelli hanno interpretato così in modo completamente nuovo i dati dei rilevamenti condotti nel maggio scorso, dai quali risultava che ogni volta in cui il Mauna Loa cominciava a riempirsi di magma, nel Kilauea cominciava contemporaneamente un'eruzione. Un'analisi statistica dei dati ha dimostrato che questi eventi erano molto più di una coincidenza.
Ricerche condotte negli anni scorsi sulla lava dei due vulcani avevano però dimostrato una diversa composizione chimica. l’ipotesi avanzata dai due geologi è allora che esista un'interazione a livello più superficiale tra le fonti di magma che alimentano i due vulcani, in modo che ogni volta che il Mauna Loa si riempie di magma, all’interno del suo vicino aumenta la pressione fino a preparare un'eruzione.
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