Il mancato rinnovo di due indirizzi utilizzati dalla Marina statunitense per reperire iscritti sta causando non pochi problemi all’ente militare.
A fine aprile i numerosi visitatori di navydallas.com, utilizzato dal locale distretto di Dallas, venivano reindirizzati su how-to-find-porn.com, di cui vi lasciamo immaginare i contenuti. Secondo Google, oltre 4.600 pagine linkano al sito navydallas, comprese diverse pagine del sito ufficiale della Marina, navy.mil.
l’indirizzo navydallas.com era presente nei biglietti da visita e nella documentazione cartacea dell’ente.
La Marina si è difesa sostenendo di non aver mai ricevuto comunicazioni in merito alla scadenza del dominio, registrato con Network Solutions, che in assenza di pagamento avrebbe provveduto a rendere disponibile l’indirizzo.
l’unico dato presente sul whois relativamente al dominio, sia come intestatario che administrative e technical contact era "Bog". How-to-find-porn.com è intestato al berlinese Boris Greenberg (Bog?).
Le attuali procedure di riassegnazione di un nome a dominio non consentono una rapida riassegnazione di un indirizzo, ma qualcosa si deve essere mosso dall’alto, perché nel giro di pochi giorni tutto è tornato alla normalità .
Una sorte analoga è toccata a navyboston.com che sta tuttora reindirizzando ad una pagina del sito di aste online, Ebay. l’indirizzo è adesso registrato da un australiano.
Ultimi Articoli
Ztl Isola, dal 7 settembre partono le telecamere: come accedere e chi è esente
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza