ISLAMABAD - Lo ha annunciato lo stesso presidente in un discorso alla Nazione in cui ha condannato con forza l’estremismo che, a suo avviso, ha danneggiato l’immagine del Paese.
Nello stesso discorso Musharraf ha sottolineato che Islamabad non tradirà mai la causa del Kashmir e che la questione deve essere risolta con negoziati. l’India, ha aggiunto il presidente, non deve azzardarsi a varcare il confine, perché il Pakistan è pronto a combattere all’ultimo sangue.
Musharraf ha parlato di "terrorismo di Stato" e di "violazioni dei diritti umani da parte delle forze di occupazione indiane" e ha chiesto che la situazione sia tenuta sotto controllo da osservatori internazionali. Il presidente ha poi stabilito che le scuole religiose islamiche (madrassa) dovranno registrarsi presso l’autorià e ha minacciato la chiusura di tutte quelle che fungono da centri di addestramento di militanti. "Nessuna nuova madrassa potrà aprire senza una registrazione. E ogni madrassa coinvolta in attivià militanti sarà chiusa", ha detto.
In riferimento alla richiesta indiana di consegnare 20 terroristi ricercati il presidente ha detto: "Non è in discussione la consegna di nessun pachistano. Se avremo prove contro di loro allora li giudicheremo in base alle nostre leggi".
Ultimi Articoli
Milano, il progetto STEP per il lavoro di 250 giovani: presentazione il 20 ottobre
Cucina italiana ad Atene, la Lombardia partecipa con quindici consorzi
Youth and Future a Palazzo Reale: le parole dei giovani diventano opere d’arte
Fibra ottica in provincia di Como: 145 comuni nel Piano Bul, oltre 144.000 immobili attivabili
Leone, il neonato ritrovato a Cinisello Balsamo respira senza supporto
Gaza, dalla Lombardia altri 150mila euro per acqua e assistenza agli sfollati
Milano premia i suoi protagonisti: a Palazzo Marino otto “Volti della Metropoli” che raccontano il futuro della città
Premio Volti della Metropoli: a Palazzo Marino i riconoscimenti alla VI edizione
Milano celebra i suoi protagonisti: torna il Premio “Volti della Metropoli”